Lavoro intermittente 400 giorni in tre anni
Con l'entrata in vigore del decreto legge 76/2013 anche il contratto di lavoro intermittente ha subito un restyling, in particolare l'inserimento di un tetto di utilizzo delle giornate di prestazione e la possibilità per i datori di lavoro di evitare la sanzione per la mancata comunicazione della prestazione dei lavoratori attraverso i servizi informatici.










