Il lavoro con i voucher
La riforma del mercato del lavoro in vigore dal 18 luglio 2012 ha profondamente modificato la normativa sul lavoro accessorio.
Il lavoro accessorio dopo la riforma non è soggetto ad alcuna esclusione, né di tipo soggettivo e né oggettivo, ed è previsto per tutte le attività lavorative di natura “occasionale” che non diano luogo, con riferimento alla totalità dei committenti, a compensi complessivamente percepiti dal prestatore superiori ad euro 5000 netti per anno solare (lordi euro 6666).










