• Primi interventi urgenti per la promozione dell'occupazione, in particolare giovanile

    Il 28 giugno 2013 è entrato in vigore il D.L. n. 76/2013 con il quale il Governo ha avviato le prime misure urgenti per la promozione dell'occupazione, in particolare giovanile, per la coesione sociale, nonché in materia di imposta sul valore aggiunto (IVA) e altre misure finanziarie urgenti.

  • Novità nella comunicazione del lavoratori assunti con contratto di lavoro a chiamata

    E' stato pubblicato - sulla gazzetta ufficiale n. 141 del 18 giugno 2013 - il decreto interministeriale 27 marzo 2013 che ha stabilito le modalità di comunicazione della prestazione dei lavoratori assunti con contratto di lavoro a chiamata.

  • Maggiorazione contributiva assunzioni a termine

    L’art.2, comma 28, della legge 92/2012 ha previsto con decorrenza 01 gennaio 2013 un contributo addizionale ai fini contributivi per tutti i lavoratori assunti con contratto non a tempo indeterminato.

  • Le ferie

    Le ferie, un diritto irrinunciabile, servono principalmente per reintegrare le energie psicofisiche spese dai lavoratori in corso d'anno per compiere la loro prestazione lavorativa.
    La legge in primis e la contrattazione collettiva, anche aziendale, disciplinano la maturazione, la durata minima, i termini di godimento, oltre alla retribuzione da corrispondere ai lavoratori per il loro godimento.

  • Le collaborazioni a progetto dopo il decreto legge 76/2013

    Con l'entrata in vigore del decreto legge 76/2013 il contratto a progetto subisce ulteriori modifiche rispetto a quanto era già avvenuto con la legge 92/2012.

  • Lavoro intermittente 400 giorni in tre anni

    Con l'entrata in vigore del decreto legge 76/2013 anche il contratto di lavoro intermittente ha subito un restyling, in particolare l'inserimento di un tetto di utilizzo delle giornate di prestazione e la possibilità per i datori di lavoro di evitare la sanzione per la mancata comunicazione della prestazione dei lavoratori attraverso i servizi informatici.

  • Lavoro accessorio - Trasformazione in contratto a tempo indeterminato

    Lavoro Accessorio e rischio di trasformazione in contratto a tempo indeterminato. Questo è quanto ha precisato il Ministero del lavoro con una nota del 12 luglio 2013.

  • Lavoratori oncologici - Part-time e congedo per cure

    Diritto alla trasformazione del contratto da part-time a full-time

    In base all’art. 12-bis del decreto degislativo 25 febbraio 2000, n.61, i lavoratori del settore pubblico e privato affetti da patologie oncologiche, per i quali residui una ridotta capacità lavorativa, anche a causa degli effetti invalidanti di terapie salvavita, hanno diritto alla trasformazione del rapporto di lavoro a tempo pieno in lavoro a tempo parziale verticale od orizzontale.

  • Il lavoro con i voucher in agricoltura

    Nel settore agricolo il lavoro accessorio è ammesso nel limite economico previsto per gli altri settori produttivi: euro 6666 lordi, pari a euro 5000 netti, per anno solare.
    In agricoltura però si ha un restringimento dell'ambito oggettivo/soggettivo di applicazione, così come in dettaglio:

  • Il lavoro con i voucher

    La riforma del mercato del lavoro in vigore dal 18 luglio 2012 ha profondamente modificato la normativa sul lavoro accessorio.

    Il lavoro accessorio dopo la riforma non è soggetto ad alcuna esclusione, né di tipo soggettivo e né oggettivo, ed è previsto per tutte le attività lavorative di natura “occasionale” che non diano luogo, con riferimento alla totalità dei committenti, a compensi complessivamente percepiti dal prestatore superiori ad euro 5000 netti per anno solare (lordi euro 6666).

  • Hai più di 50 anni e cerchi lavoro?

    Che tu sia uomo o donna se hai un’età superiore a 50 anni e sei disoccupato/a da oltre 12 mesi il datore di lavoro privato che ti assumerà potrà avere delle agevolazioni di carattere contributivo.

  • Decreto "Fare" e semplificazioni in materia di sicurezza

    Il decreto legge 69/2013, noto come decreto "del fare", all'articolo 32, ha previsto una serie di importanti semplificazioni negli adempimenti formali in materia di lavoro, in particolare:

  • Contributo in caso di assunzione di lavoratori che percepiscono l'ASpI

    L'art.7, comma 5, del decreto legge 76/2013, entrato in vigore il 28 giugno 2013, prevede in favore del datore di lavoro che, senza esservi tenuto, assuma a tempo pieno e indeterminato lavoratori che fruiscono dell'Assicurazione Sociale per l'Impiego (meglio conosciuta come ASpI), per ogni mensilità di retribuzione corrisposta al lavoratore assunto, un contributo mensile pari al 50%dell'indennità mensile residua che sarebbe stata corrisposta al lavoratore dall'Inps.

  • Assunzione lavoratori in mobilità con contratto di apprendistato

    Le aziende possono assumere lavoratori in mobilità con contratto di apprendistato ai fini della loro qualificazione o riqualificazione professionale.

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