Primi interventi urgenti per la promozione dell'occupazione, in particolare giovanile

Scritto da Simona Pompili on Postato in Area Lavoro

Misure urgenti per l'occupazione giovanile

Il 28 giugno 2013 è entrato in vigore il D.L. n. 76/2013 con il quale il Governo ha avviato le prime misure urgenti per la promozione dell'occupazione, in particolare giovanile, per la coesione sociale, nonché in materia di imposta sul valore aggiunto (IVA) e altre misure finanziarie urgenti.

Il decreto si compone di tre titoli:

Primo titolo: misure straordinare per la promozione dell'occupazione, in particolare giovanile e della coesione sociale.

Secondo titolo: disposizioni in materia di rapporti di lavoro, di occupazione e di previdenza sociale.

Terzo titolo: disposizioni in materia di imposta sul valore aggiunto (IVA) ed altre misure urgenti.

La novità più importante riguarda gli incentivi che il Governo stanzierà in favore dei datori di lavoro che assumeranno dal 29 giugno 2013 e non oltre il 30 giugno 2015, con contratto di lavoro a tempo indeterminato, giovani di età compresa tra i 18 e 29 anni e 364 giorni.

La decorrenza delle assunzioni dovrà però rispettare appieno la previsione di cui al comma 10 dell'articolo 1 del decreto:

  • le assunzioni per il Mezzogiorno dovranno decorrere non prima della data di approvazione degli atti di riprogrammazione e rimodulazione delle risorse del Fondo di rotazione per il Mezzogiorno, mentre per le restanti Regioni sulla base dei criteri di riparto dei Fondi strutturali. Cio' significa che bisognerà attendere la decisione regionale di attivazione del beneficio.

  • nel caso in cui le Regioni e Province autonome, anche non rientranti nel Mezzogiorno, avvalendosi delle risorse programmate nell'ambito dei Programmi operativi regionali 2007-2013, provvedessero all'ulteriore finanziamento del presente incentivo (situazione piuttosto improbabile), lo stesso si applicherebbe dal giorno successivo alla data di pubblicazione del provvedimento con il quale le Regioni o Province autonome dessero il via all'attiviazione dell'incentivo e comunque non oltre il 30 giugno 2014.

I giovani assunti dovranno rientrare in una delle sottoelencate condizioni:

a) essere privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi;

b) essere privi di un diploma di scuola media superiore o professionale;

c) vivere soli con una o più persone a carico.

Le assunzioni dovranno comportare obbligatoriamente un incremento netto dell'occupazione. Al fine di verificare l'incremento netto si dovrà quindi calcolare la differenza tra il numero dei lavoratori rilevato in ciascun mese e il numero dei lavoratori mediamente occupati nei dodici mesi precedenti l'assunzione. I dipendenti con contratto part-time saranno ponderati in base al rapporto tra le ore pattuite il normale orario di lavoro.

L'incentivo riconosciuto sarà pari ad un terzo della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali, per un periodo di 18 mesi, e sarà corrisposto al datore di lavoro unicamente mediante conguaglio nelle denunce contributive mensili del periodo di riferimento.

Tetto dell'incentivo mensile: euro 650 per ogni lavoratore assunto.

L'incentivo è riconosciuto altresì, ma limitatamente ad un periodo di 12 mesi ed euro 650 mensili, anche ai datori di lavoro che trasformino il rapporto di lavoro in essere con contratto a tempo indeterminato. Devono in questo caso trattarsi di lavoratori che rientrano in una delle tre categorie sopra menzionate, che in base all'art.40 del Regolamento (CE) n. 800/2008 definiscono il lavoratore svantaggiato.

Importante: in caso di trasformazione a tempo indeterminato di un contratto, il datore di lavoro, per accedere all'incentivo, deve assumere un ulteriore lavoratore per il quale non devono necessariamente sussistere uno dei tre requisiti soggettivi di lavoratore svantaggiato.

La richiesta del contributo dovrà essere effettuata attraverso il canale telematico Inps e per questa ragione, entro 60 giorni dal 28 giugno 2013, l'Inps dovrà adeguare le proprie procedure ed emanare una circolare esplicativa per la richiesta dell'incentivo.

L'incentivo sarà riconosciuto dall'inps in base all'ordine cronologico riferito alla data di assunzione.

Per la redazione del presente articolo mi sono avvalsa delle fonti normative e dei testi di prassi amministrativa

Terminato di scrivere il 02 luglio 2013

Prassi Amministrativa

  • Messaggio Inps n.11512 del 17 luglio 2013

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  • Circolare Inps n.116 del 01 luglio 2013

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  • Circolare Inps n.111 del 24 luglio 2013

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  • Circolare congiunta Lavoro/Interno del 10 luglio 2013

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  • Accesso Croati in Italia

    Circolare del 2 luglio 2013 Ingresso nell’U.E. dei cittadini della Croazia

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Sentenze della Cassazione

  • Discriminazione delle donne sul luogo di lavoroD

    Corte di Cassazione 05 giugno 2013, n.14206 – Sezione Lavoro Discriminazione delle donne sul luogo di lavoro

  • Licenziamento legittimo

    Corte di Cassazione 28 maggio 2013, n.13239 – Sezione Lavoro Licenziamento legittimo nel caso il cui il lavoratore perde il titolo necessario allo svolgimento di una determinata mansione/ruolo

  • Sentenza della Cassazione 11 giugno 2013, n. 14643

    Corte di Cassazione 11 giugno 2013, n. 14643 – Licenziamento per superamento del periodo di comporto - Mobbing

  • Corte di Cassazione – Sentenza n.12561 del 22 maggio 2013

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  • Corte di Cassazione – Sentenza n. 21362 del 21 maggio 2013

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  • Corte di Cassazione 9 luglio 2012, n. 11462 – Sezione Lavoro Ferie non godute a causa malattia diritto all’indennità sostitutiva

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  • Corte di Cassazione 20 maggio 2000, n. 6595 - Sezione Lavoro  Tutela della maternità – Divieto di licenziamento

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  • Corte di Cassazione 8 ottobre 2012, n.17094 – Sezione Lavoro Licenziamento per svolgimento di attività lavorativa durante la malattia

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  • Corte di Cassazione 31 ottobre 2012, n. 18811 – Sezione Lavoro Licenziamento per abbandono del posto di lavoro

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Diritto del Lavoro Internazionale

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